:: Recensione di “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità” di Marco Rizzo e Francesco Ripoli a cura di Valentino G. Colapinto

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alpiIlaria Alpi: il prezzo della verità è sempre troppo alto 

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità” di Marco RIZZO e Francesco RIPOLI: 144 pp. ill. in brossura, prezzo di copertina €15 [BeccoGiallo – Cronaca Storica, 2010].

Il mestiere di giornalista, fatto in modo serio e coraggioso, può essere molto più pericoloso di quanto si pensi. In Italia gli esempi purtroppo si sprecano; giusto per citarne qualcuno: Peppino Impastato, Carmine Pecorelli, Walter Tobagi, Giuseppe Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno e poi Ilaria Alpi (1961-1994) giornalista del Tg3 Rai e il telecineoperatore triestino Miran Hrovatin (1949-1994).

Il mistero dietro la morte di Ilaria Alpi ha colpito molto l'opinione pubblica, ha ispirato trasmissioni televisive, libri e anche un film. Adesso è arrivato il turno di un fumetto, anzi una graphic novel, pubblicata dalla “BeccoGiallo Editore”, un'innovativa e coraggiosa casa editrice di Padova, che cerca di raccontare i personaggi e le storie più significative del nostro passato prossimo mediante i fumetti.

“Se si può fare giornalismo attraverso le foto o i video, perché non si può farlo anche con le tavole a china?” si sono chiesti i fondatori della BeccoGiallo, ispirandosi a una rivista satirica degli anni Venti, più volte censurata.

alpi2E ci sono riusciti benissimo, perché “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità”, stampato nel 2007 e ripubblicato nel 2010, racchiude il fumetto vincitore del Premio Micheluzzi 2008 come migliore fumetto italiano dell'anno, un'accurata cronologia degli eventi e un resoconto da parte di Giovanna Botteri sia del processo sia dei lavori della Commissione Parlamentare, tramite un'intervista a Mariangela Gritta Grainer, portavoce dell'associazione Ilaria Alpi.

Insomma, un libro davvero completo, molto documentato e curato in maniera ottimale, che andrebbe adottato nelle scuole per far conoscere in maniera piacevole ma rigorosa un piccolo importante pezzo di storia recente.

Il fumetto in apertura, infatti, permette di rivivere in maniera immediata gli eventi, dopodiché le parti scritte successive consentono di approfondire e comprendere meglio la storia narrata.

A tutt'oggi resta ancora un mistero il perché Ilaria Alpi e Miran Hrovatin siano stati barbaramente uccisi a Mogadiscio nord il 20 marzo 1994 in un agguato che lasciò viceversa illesi sia il loro autista che la scorta, ma forse proprio per questo la sete di verità è più forte che mai.

Il processo ha portato ad accertare un unico colpevole, Hashi Omar Hassan, ma su tale incriminazione sussistono molti dubbi, tanto da far parlare di facile capro espiatorio. Dal canto suo, la Commissione Parlamentare d'Inchiesta (2003-2006), presieduta dall'On. Carlo Taormina, è giunta a risultati quantomeno discutibili, attribuendo la morte dei giornalisti a un maldestro tentativo di rapimento e sminuendo la loro professionalità.

Tantissime persone collegate in una maniera o nell'altra all'agguato in seguito sono state uccise o trovate morte in circostanze poco chiare. Sono state manomesse prove, effettuati tentativi di depistaggio, sono spariti i bloc-notes, la macchina fotografica e alcune videocassette di Ilaria e Miran, tutto affinché la verità non emergesse.

Forti indizi inducono comunque a pensare che l'omicidio fosse premeditato e collegato alle loro indagini sui traffici di armi e rifiuti e sul peschereccio Farah Omar, sequestrato a Bosaso e su cui Ilaria voleva salire. Con i pescherecci donati dalla cooperazione italiana alla Somalia, infatti, si sarebbero compiuti traffici illeciti per portare tonnellate d'armi dall'Italia alla Somalia in cambio di rifiuti tossici e nocivi, seppelliti poi sotto scuole e strade, come l'inutile e famigerata Garoe-Bosaso.

Il fumetto, che procede a ritroso nel tempo, si chiude nell'aprile 1987 presso l'ex-aeroporto militare di Kinisia, vicino a Trapani, con la scoperta filmata da parte di Mauro Rostagno – reporter della televisione locale RTC e co-fondatore di Lotta Continua – di armi imbarcate in aerei militari italiani che invece avrebbero dovuto trasportare aiuti umanitari. Pochi mesi dopo Mauro Rostagno venne assassinato.

Ma di questo parleremo nella prossima recensione.

Valentino G. Colapinto

Una Risposta to “:: Recensione di “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità” di Marco Rizzo e Francesco Ripoli a cura di Valentino G. Colapinto”

  1. 25 anni dall’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin - Afrologist Says:

    […] | Osservatorio sull' informazione http://www.ilariaalpi.it :: Recensione di “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità” di Marco Rizzo e […]

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