con sottofondo di "Heretic Pride", di The Mountain Goats
Hai voglia di parlarci del tuo romanzo "La pillola dell'oblio" (edito da Gruppo Albatros Il Filo)?
Non parlo volentieri dei miei romanzi, del resto se pensi che per esprimermi ho scelto la narrativa, diventa facile da capire.
"La pillola dell'oblio" è nata così, da una prima frase buttata lì (sovente mi succede) e si è costruita a livelli poco per volta, guidata da me per le prime pagine (anche questa è una mia caratteristica) e poi,mano a mano che i personaggi si delineavano, acquistavano una loro indipendenza. A quel punto non mi rimane che lasciarli interagire e seguirli, descrivendo nel modo più efficace che mi è possibile.
Per quanto riguarda i contenuti, c'è la vita,le vite,i livelli di coscienza…e una buona parte di suspence.
Oltre che autrice di romanzi e poesie, ti sei cimentata anche con i racconti fantastici nelle raccolte "Il Ladro d'Anime" e "il Gioco di Claude" pubblicati dalla Todariana Editrice. Come ti trovi a lavorare in un ambito "irreale"?
Direi che è casa mia, tanto che non lo definirei irreale. Parlerei piuttosto di diverse realtà, se non fosse abusato le definirei parallele, ma anche paradossalmente incidenti e intersecanti.
Cosa ne pensi della letteratura fantasy in genere?
Una necessità del nostro tempo e quindi ben venga.
Chi sono i tuoi "cattivi maestri"?
I dogmi.
Amo il detto zen "Se vedi Dio uccidilo".
Amo la mistica, non altrettanto la dottrina.
Sei molto influenzata dalle altre arti quando scrivi?
Si. Amo dialogare con musica e arti visive. Amo il cinema.
Cerco nei loro linguaggi espressivi assonanze e sintonie.
Credo che ogni tempo abbia i suoi linguaggi (più d'uno naturalmente) e io tento di esprimermi in una lingua rintracciabile nel nostro. I linguaggi simbolici e le tecniche delle altre arti mi appassionano,mi coinvolgono. Sono echi del mondo in cui voglio essere, quello di tutti noi.
Dai importanza all'aspetto estetico della scrittura?
L'estetica è fondamentale. E' veicolo di suggestioni emozioni e concetti. Credo poco nella parola intesa come mezzo ragionevole di comunicazione, per quello che mi riguarda molto poco artistica e fonte di confusione,polemica
( sarà che vivo in Italia).
L'estetica è un codice interno alle opere dell'artista, mai,assolutamente mai, un codice o un dogma esterno a cui riferirsi. Quindi è un concetto elastico, duttile, ci sta dentro tutto ciò che è compatibile con l'opera e serve a coinvolgere il lettore.
C'è qualche nuovo autore italiano che ti piace particolarmente? Pensi che in Italia ci sia una crisi del libro e/o di lettori?
Il mio percorso mi porta altrove, almeno in questi anni, e abbandonare il sentiero sarebbe un po' come tradire me stessa. Prigione e libertà di questo mestiere :andare avanti sulla propria strada costi quella che costa..e costa. Se mi chiedi cosa sto leggendo ora ti stupiresti perchè sto leggendo "La Bibbia" per la prima volta in vita mia.
La crisi dell'editoria e del libro,ma non solo aggiungerei cinema per lo meno, è totale.
Penso che ci siano molti talenti che vengo lasciati morire di una lunga agonia.
e non penso che i lettori siano responsabili,anzi trovo fra loro-nella mia limitata esperienza-persone vivaci in cerca del nuovo,non della novità, anche loro sedate e narcotizzate dalla povertà di prospettive. Vittime i lettori come gli autori.
Quali sono, secondo te, le qualità per provare a essere una buona scrittrice?
A questa domanda non saprei rispondere.Ognuno ha la sua strada, ma so con certezza che ci vuole una grande dose di coraggio e, nel mio caso, di lucida follia. Spero che rimanga lucida ancora per un po'.
Hai una giornata tipo nei periodi di lavoro creativo?
No, Ho periodi tipo. Il lavoro è totale, mi scopro il dono dell'ubiquità. Vivo nella dimensione di quello che sto scrivendo, compio i gesti quotidiani come fossi in un mondo virtuale. Vivo capovolta.
Stai lavorando a qualche nuovo libro?
Si. Sta per uscire In cartaceo "Sangue del mio sangue" ora su Kindle-Amazon. Ho altro terminato in attesa di pubblicazione e sto lavorando a una cosa nuova…quindi sto per capovolgermi; altro spazio,altro tempo, altre vite.
Grazie, buona giornata e buon lavoro.
Grazie a voi
Claudia
Lascia un commento