:: La dama e l’unicorno di Tracy Chevalier

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«Un romanzo avvincente ed estremamente godibile, con personaggi che sarebbero a loro agio nei racconti di Boccaccio». Evening Standard

È un giorno di Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno fortunato per Nicolas des Innocents, miniaturista noto per la sua mano ferma nel ritrarre volti grandi quanto un’unghia. È stato invitato da Jean Le Viste, nobile magistrato dallo sguardo severo, nella sua dimora al di là della Senna per vedere la sua Grande Salle, ancora spoglia e disadorna. Per consacrare il suo crescente prestigio a corte, il gentiluomo vuole che Nicolas realizzi i disegni preparatori per sei sfarzosi arazzi che riproducono la battaglia di Nancy, tra cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue. Dovrà poi farli confezionare dal più rinomato mastro tessitore di Bruxelles. Una commissione del genere, per il pittore, significa cibo in tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d’Or. E poi solo il re può dire di no a Jean Le Viste. Ma nell’assumere quel sontuoso incarico, Nicolas ancora non sa di dover rispondere a ben più di un committente. L’incontro con Geneviève de Nanterre, consorte di Le Viste e signora indiscussa della magione, cambia all’improvviso lo scenario e i contorni della sfida. Gli occhi neri come ribes della nobildonna, insieme alla sconvolgente bellezza della sua giovane figlia, impongono una nuova obbedienza: né cavalcature né elmi né battaglie, soltanto bellezza, seduzione e amore. Che una dama e un unicorno siano il cuore di quella nuova creazione.

Ho sognato unicorni e dame in mezzo ai fiori, una fanciulla che masticava un chiodo di garofano, un’altra che si specchiava in un pozzo, un’altra ancora che dava da mangiare a un falcone, una nobildonna con dei gioielli e un piccolo scrigno. Non riuscivo a raccapezzarmi. Però non era un incubo, piuttosto un’eccitante fantasia erotica. Al risveglio, avevo la testa sgombra ed ero pronto ad avverare il sogno.

Tracy Chevalier è nata a Washington DC nel 1962. Nel 1984 si è trasferita a Londra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza 2004, BEAT 2015). Con La ragazza con l’orecchino di perla (Neri Pozza 2000) ha ottenuto, nei numerosi Paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi, sempre apparsi in Italia per Neri Pozza: Quando cadono gli angeli (2002, BEAT 2012), La dama e l’unicorno (2003, BEAT 2014), L’innocenza (2007), Strane creature (2009, BEAT 2019), L’ultima fuggitiva (2013), I frutti del vento (2016), La ricamatrice di Winchester(2020) e La maestra del vetro(2024). Ha curato anche la raccolta di racconti L’ho sposato, lettore mio(2016).


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