
Katowice, Bassa Slesia. Krystyna, poliziotta in pensione, conduce una vita monotona. A distanza di molti anni un avvenimento però continua a tormentarla: la scomparsa del fratello Romek, avvenuta durante una gita sui Monti Tatra nel 1963. Della sfortunata comitiva di cinque amici era tornato solo Jacek che, sospettato di aver causato la morte dei compagni, aveva fatto perdere le sue tracce. Un bel giorno Krystyna lo rivede e scopre che l’uomo ha assunto una nuova identità. Decidi di seguirlo e farlo confessare. Una protagonista caustica e lontana dagli stereotipi per un giallo coinvolgente che parla anche di vecchiaia, solitudine e famiglie che vanno in pezzi.
AnnaKańtoch (Katowice, 1976) tra le voci più eclettiche e talentuose della letteratura polacca contemporanea, è autrice di una vasta produzione narrativa che le è valsa numerosi premi. In Italia sono stati pubblicati Buio (Carbonio, 2020) e Gli incompiuti (Moscabianca Edizioni, 2023). La primavera degli scomparsi , primo volume di una trilogia, ha ricevuto nel 2021 il Nagroda Wielkiego Kalibru come migliore romanzo poliziesco polacco.

Wenling, originaria della Cina, a Barcellona gestisce con il marito un centro estetico che è il cuore nevralgico del quartiere Gràcia. Una regista di documentari stravagante e curiosa, manicure dopo manicure, instaura con Wenling una profonda amicizia alimentata dai mille problemi di una società che continua a ostacolare l’integrazione ea favorire il pregiudizio.
Nata nel 1975 a Sabadell Gemma Ruiz Palà esordisce in narrativa nel 2016 con il best seller Argelagues . Nel 2020 pubblica il suo secondo romanzo, da Wenling , e nel 2022 vince il Premio Sant Jordi con Les nostres mares .

Ana trascorre ogni estate su un’isola della Dalmazia affidata alle cure della nonna Nada, ex partigiana di Tito, che proibisce alla nipote di parlare in tedesco, la lingua di suo padre, la lingua dell’Austria. Due lingue, due luoghi, un padre assente, una nonna ammirata e temuta, il fantasma della Seconda guerra mondiale: tutto questo compone il tessuto di un romanzo potente e mai scontato.
Nata a Zagabria nel 1973, Anna Baar dal 2012 pubblica racconti, saggi e poesie. Il colore della melagrana uscito nel 2015 è il suo primo romanzo. Nel 2022 ha ricevuto il Grosser Österreichischer Staatspreis, il più alto riconoscimento in ambito culturale in Austria.
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