:: L’angelo caduto, Daniel Silva (Giano, 2014) a cura di Elena Romanello

by

l_angelo_caduto_1_2_Roma resta una delle città emblematiche del mondo e non c’è da stupirsi se continua ad ispirare i romanzieri, che dopo Dan Brown hanno scoperto o riscoperto anche il suo aspetto esoterico e misterioso legato alla presenza del Vaticano, ma anche altre tematiche, che spesso sono oggetto della cronaca sui giornali, come connivenze e traffici.
Daniel Silva ambienta qui un nuovo capitolo delle avventure dell’agente segreto Gabriel Allon, non più giovanissimo e a riposo nella Città eterna, dove si è dedicato all’arte, con una nuova moglie più giovane e il ricordo di lutti e missioni passate. Ma la morte misteriosa di una restauratrice che cade dalle impalcature proprio dentro San Pietro porterà Gabriel a scoprire un traffico di opere d’arte per finanziare legami tra mafia e terrorismo, che possono minacciare un’altra città simbolo per le religioni, Gerusalemme.
Una narrazione serrata e avvincente, per un libro tra thriller e fantapolitica, ambientato in un futuro molto prossimo o in universo quasi analogo al nostro ma parallelo, dove c’è un Papa Paolo VII, ma dove ci sono i mali del nostro mondo, criminalità organizzata e terrorismo integralista, che si intersecano con l’indagine di questo eroe che sperava di riposarsi dopo una vita, che rivive in flash back, di drammi e morti dovuti al suo lavoro e non solo. Chiaramente Daniel Silva precisa che si tratta di un’opera di finzione, ma qualcosa di reale si legge e respira, anche se si spera che nessuno cerchi mai di fare una delle cose descritte nelle pagine del libro e che Gabriel dovrà fare di tutto per sventare.
Daniel Silva però vuole innanzitutto raccontare un avvincente thriller fatto di indagini, inseguimenti, salvataggi all’ultimo momento, per cui tra le righe si riflette su certe questioni non certo inventate, ma per lo più ci si appassiona ad una vicenda ben congegnata, tra colpi di scena, che evita le esagerazioni di Dan Brown e delle storie di 007 e lascia comunque a tratti un po’ di inquietudine sul mondo di oggi, visto che non sarà una storia reale ma ha molti aspetti verosimili.
Questo non è il primo libro che Silva dedica a Gabriel Allon, ma è godibile anche a se stante, una vicenda conclusa con riferimenti alle storie precedenti che possono magari rovinare un po’ di sorpresa quando si recupereranno gli altri libri. Gabriel Allon, agente dei servizi segreti israeliani, è l’eroe creato da Gabriel Silva, protagonista di una dozzina di titoli, che hanno rilanciato il romanzo di spionaggio, grande protagonista degli anni Sessanta e poi passato in second’ordine rispetto ad altri.
Un libro da leggere per chi ama le storie intricate ma con un filo conduttore, ricche di colpi di scena fino all’ultimo, rilassanti ma non stupide, con un protagonista comunque non scontato e lontano da certi stereotipi dell’agente segreto, vecchi e non più adatti ad un mondo in cui non si contrappongono più i due blocchi della Guerra fredda, ma varie realtà contraddittorie. In attesa del prossimo capitolo su Gabriel Allon, che di sicuro non mancherà.

Daniel Silva è nato in Michigan nel 1960. Nel 1984 ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per United Press International, per poi diventare produttore televisivo della CNN. Tutte le sue opere, The Kill Artist, The English Assassin, The Confessor, A Death in Vienna, Prince of Fire, The Messenger, The Secret Servant e, in ultimo, The Defector, sono entrate nelle classifiche dei libri piú venduti. Daniel Silva vive con la moglie e i due figli a Washington.

Una Risposta to “:: L’angelo caduto, Daniel Silva (Giano, 2014) a cura di Elena Romanello”

  1. Avatar di Sconosciuto :: L’angelo caduto, Daniel Silva Giano, 2014 a cura di Elena Romanello | Liberi di scrivere | Elena Romanello sito ufficiale Says:

    […] :: L’angelo caduto, Daniel Silva Giano, 2014 a cura di Elena Romanello | Liberi di scrivere. […]

Lascia un commento