Thomas Walker è un ingegnere che ha appena inventato una nuova maschera antigas. Proprio durante un viaggio di lavoro per la presentazione del suo prodotto, viene coinvolto in una tragica avventura.
L’aereo su cui viaggia viene dirottato sparendo completamente da ogni radar, in un primo momento rimane l’unico superstite, ma mentre l’aereo finisce il carburante incontra due jet militari. Per Thomas non rimangono molte speranze e decide di registrare sul suo cellulare gli avvenimenti di quel viaggio terribile sperando che prima o poi qualcuno li ritrovi.
Romanzo molto breve scritto con un linguaggio semplice e uno stile particolare, sembra più un diario. Tutto in prima persona coinvolge il lettore fino alla fine dando la sensazione di essere il protagonista, di cui non si sa quasi nulla fino alle ultime pagine dove si scopre anche il nome.
Gli avvenimenti descritti pur essendo di fantasia sono narrati talmente bene che potrebbero essere veri.
Unico difetto riscontrato sono alcuni refusi rimasti durante il lavoro di editing, ma nel complesso un ottimo racconto che si legge in un soffio, ma che ha la capacità di farti estraniare e tenerti con il fiato sospeso.
Ferdinando Pastori è nato a Galliate (NO) nel 1968.
Attualmente vive e lavora a Milano e ha alle spalle la pubblicazione di quattro romanzi e due raccolte.
Paolo Roversi è scrittore e giornalista.
Ha alle spalle la pubblicazione di otto romanzi che sono stati tradotti anche in Francia, Spagna, Germania e negli Stati Uniti.
Nel 2006 ha fondato MilanoNera di cui ne è il direttore.
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