:: Recensione di Sconsacrato di Jonathan Holt (Newton Compton, 2013) a cura di Micol Borzatta

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SconsacratoSiamo a Venezia. È il 6 gennaio la notte della Befana, notte in cui a Venezia la gente si maschera e festeggia come se fosse Carnevale. Sui gradini della Chiesa di Santa Maria della Salute viene ritrovato un cadavere affiorato dalle acque del Canal Grande. Dai vestiti sembra un sacerdote, ma a un esame più approfondito si scopre essere una donna con gli abiti da cerimonia di un sacerdote. Grande abominio, per la Chiesa è considerata una profanazione assoluta.
Caterina Taddei viene incaricata di indagare sul caso. Le indagini la porteranno a collaborare con il sottotenente dell’esercito americano di stanza a Venezia, Holly Boland, e il creatore del social network e città virtuale Carnivia, Daniele Barbo.
I tre scopriranno che dietro a tutto c’è la Chiesa, la CIA, l’MCI e l’esercito.
Devono riuscire a trovare le prove però, altrimenti i vecchi crimini non verranno mai puniti e continueranno a ripetersi all’infinito.
Ottimo romanzo che unisce fatti veri con aneddoti e personaggi di fantasia in un connubio magistrale che riesce a rendere tutto omogeneo.
Un romanzo che, come racconta l’autore in una sua intervista, nasce quasi per caso. Dopo 5 anni di continue ricerche e approfondimenti l’autore getta via tutto il materiale non soddisfatto di quello che è riuscito a trovare per poi trovarsi un giorno, durante una vacanza a Venezia, a indagare sulla presenza dell’esercito americano in Italia e da quelle ricerche è riuscito a trovare talmente tanto materiale che è nata la trilogia di Carnivia.
Un thriller avvincente pieno di effetti speciali da leggere tutto d’un fiato che porta il lettore a indagare con Cate e Holly, che lo invoglia a indagare anche da solo e a immergersi negli ambienti fantastici del mondo virtuale di Carnivia.
Tutto questo unito a uno stile di scrittura accattivante che tiene alta la tensione della trama, fa di questo libro un caso internazionale dell’editoria mondiale. Traduzione di Cecilia Pirovano e Nicola Spera.

Jonathan Holt

Jonathan Holt, docente di letteratura inglese a Oxford e direttore creativo di un’agenzia pubblicitaria londinese. Vive tutt’ora a Londra.

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