Michail Gorbacëv
Ogni cosa a suo tempo
Storia della mia vita
I Nodi
Marsilio
traduzione e cura di Nadia Cigognini
traduzione e cura di Francesca Gori
All’indomani della morte della moglie, l’amata Raisa, Michail Gorbacev decide di scrivere un libro. Non sarà un libro di memorie, né un romanzo e neppure una cronaca storica. Nelle parole dell’autore: «è il racconto della nostra vita».
Nasce cosi questa autobiografia, che dall’infanzia nel cuore del Caucaso lo vede giungere ai vertici della politica mondiale, fino alle dimissioni nel 1991 e alla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Sull’onda dei ricordi, Gorbacëv ripercorre con onestà e schiettezza la propria vita. Insieme alle vicende private – prima tra tutte l’amore per Raisa, che va oltre la vita – vi si ritrovano gli avvenimenti, i protagonisti e le svolte epocali che ne hanno segnato la carriera, a cui si accompagnano insoliten riflessioni sulla politica e il ruolo del destino, rivelando tutte le difficolta e gli errori di un uomo alla prova della storia.
Alla fine di questo percorso non si puo non concordare sul giudizio che del libro dà lo stesso Gorbacëv: «ho l’impressione di essere riuscito a raccontare in modo esauriente la storia della mia vita. In un certo senso è una sorta di risposta alla domanda su come abbiano potuto prodursi certe situazioni; le quali, alla fine, sono risultate determinanti per il mio destino politico».
Michail Gorbacëv (2 marzo 1931) è stato l’ultimo segretario generale del Partito comunista dell’Unione Sovietica (PCUS) dal 1985 al 1991, animatore dei processi di riforma legati alla perestrojka. La sua politica e stata decisiva per porre fine alla guerra fredda. Nel 1990 è stato insignito del premio Nobel per la pace. È stato sposato con Raisa Maksimovna Gorbacëva, scomparsa nel 1999.
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