Gabriel Garcia Marquez più che uno scrittore è un’icona del mondo sudamericano, un autore capace sia con la sua vita che con le sue opere di ottenere una fama che assume inarrestabilmente i connotati della leggenda. Il ritratto che ne fa Marilù Oliva nel suo saggio monografico Cent’anni di Marquez. Cent’anni di mondo con prefazione di Omero Ciai oltre ad essere brillante e approfondito, anche se non esaustivo, è impreziosito dal rispetto e dalla devozione che legano un’ allieva al suo maestro e dall’amore che l’Oliva nutre per l’America Latina, un amore forte, ricambiato, a volte tenero a volte doloroso quando la sua voce si incrina parlando di dittatura, dislivelli sociali, guerriglia, desaparacidos e violencia. La natura rigogliosa, piena di piante di ogni genere dal banano al lussureggiante palmizio, il caldo tropicale, la sensualità, la lentezza, la poesia e il canto muto di una terra che non è solo una dimensione geografica ma qualcosa di più universale e complesso, sono tutti tasselli di un mosaico composito e colorato e non sorprende che proprio i colori della frutta del mercato la mattina presto, rispecchiano i colori del paese: il giallo banana, il rosso papaya, l’arancione granadilla, il verde mango, un tripudio esotico che ricorda il trionfo di colori che ricreano l'atmosfera dei quadri di Frida Kahlo. Gabriel Garcia Marquez emerge come un uomo oltre il mito, un uomo con passioni concrete come il suo amore per il wiskey, il baseball, la musica popolare del suo paese in particolare bolero, vallenatos, rumba, e la diplomazia segreta. Con gusti variegati ed eclettici: Bela Bartok come musicista, Francisco Goya come pittore, Orson Welles e Akira Kurosawa come registi, Il generale della Rovere di Roberto Rossellini e Jules e Jim di Francois Truffaut come film, Edipo re come tragedia e Gargantua e Pantagruel come libri. Un uomo che nelle sue opere ha infuso l’essenza stessa della sua terra, creando personaggi quasi mitologici “poetas y mendigos, musicos y profetas, guerreros y malandrines” e il cui cuore “resta affacciato sul Golfo del Caribe, là dove il vento soffia soavi brezze atlantiche sui porti di città coloniche depredate secoli fa dai pirati”. Gabriel Garcia Marquez è senz’altro associato indissolubilmente al realismo magico, quasi un ossimoro che ben sintetizza l’uso dell’immaginazione e del mito per caratterizzare la realtà e l’Oliva ben approfondisce questa tematica analizzando che il realismo marqueziano non è affatto naturalistico anche se non utilizza la formula magica. Marquez sintetizzando concretezza e magia diede un impulso innovativo alla letteratura ispanoamericana e soprattutto come altri autori tra cui Cortazar, Fuentes, Vergas Llosa, affrontò la tematica del potere calato nel contesto della società rivestendo un ruolo essenziale nel processo di riscatto dell’America latina. Su questo tema fondamentale della poetica marqueziana rimando a Gabriel Garcia Marquez e la definizione dell’eroe di Margherita Lecco in Gabriel Garcia Marquez, Materiali critici AAVV, Casa editrice Tilger, 1979.
Oltre ai dati più prettamente biografici l’Oliva si sofferma sulla sua produzione letteraria anticipandoci, con brevi pennellate capaci di racchiudere il cuore della narrazione, un vero e proprio invito alla lettura, partendo dalle prime opere, Occhi di un cane azzurro, Foglie morte, La mala ora, Nessuno scrive al colonnello, I funerali della Mama Grande, per poi dedicare il terzo capitolo a Cent’anni di solitudine, L’autunno del patriarca, Cronaca di una morte annunciata, L’amore ai tempi del colera. Consiglio questo saggio, che a dire il vero si legge come un romanzo e non ha affatto la pesantezza dei classici testi di critica letteraria, a tutti coloro che per la prima volta si avvicinano a Gabriel Garcia Marquez, ai lettori di saggistica, e soprattutto agli studenti di letteratura sudamericana che potranno giovarsi di un ricco apparato bibliografico raccolto dopo anni di studio da una vera appassionata, spunto sicuramente per tesi, temi, ricerche scolastiche e articoli giornalistici.
Cent'anni di Márquez. Cent'anni di mondo di Marilù Oliva Editore CLUEB collana Salmagundi 2010, 139 pagine, Prezzo di copertina € 13,00
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