Nell, bimba trovata in un porto australiano all'inizio del Novecento con stretto in mano il libro della favolista Eliza Makepeace, è invecchiata e morta senza sapere nulla delle sue origini, di cui aveva vaghi e felici ricordi. A distanza di quasi un secolo sua nipote Cassandra, per la quale la nonna è stata l'unico punto di riferimento in un'esistenza senza una famiglia stabile, non più giovanissima e con un dramma nel passato con cui convivere, ritornerà in Gran Bretagna, per scoprire la verità sui misteri che hanno sempre tormentato Nell, che aveva comunque trovato due amorevoli genitori adottivi e che ha vissuto comunque una vita piena, ma senza qualcosa: la consapevolezza delle proprie origini, svelate in un crescendo di colpi di scena.
Tra il romanzo di formazione e il giallo d'epoca (in fondo alla base di tutto c'è un vero e proprio cold case, per usare un termine oggi di voga), la storia al femminile che travalica il tempo e lo spazio e la saga familiare con tanto di intrecci e di intrighi, con richiami alla letteratura per l'infanzia (come non ricordare Il giardino segreto di Frances Hodgons Burnett) e persino alle fiabe, visto che le storie di Eliza diventano fondamentali per risolvere l'enigma, Il giardino dei segreti risulta essere una storia di rara maestria, capace di appassionare, avvincere e anche commuovere, in quasi 600 pagine, tra salti temporali che all'inizio complicano leggermente (ci sono almeno tre piani diversi della storia), ma che da un certo punto in poi contribuiscono alla risoluzione delle origini di Nell, e del suo rapporto con quei ricordi che non l'avevano mai abbandonata ma ai quali non sapeva dare un senso.
Non mancano amori, passioni, odi, cattivi e buoni, misteri e delitti, ricordi e rimpianti, in una storia in cui emerge un tema importante e oggi molto sentito in un mondo dove molti Paesi, Australia in testa, sono formati da immigrazione stratificata nell'ultimo secolo: la ricerca delle proprie radici, da dove si viene e cosa si è, quella cosa che ha impedito a Nell di poter risolvere fino in fondo il mistero della propria origine e che verrà svelata da Cassandra, ritrovando in essa la voglia di ricominciare e rimettersi in gioco.
Simpatica anche la scelta di presentare le protagoniste come donne di età diversa: non manca una bambina, non manca una ragazza giovane e perfetta eroina romantica, ma Nell da un certo punto in poi è una signora anziana, e Cassandra è una donna di mezz'età, un target poco considerato nella letteratura al femminile, anche se ultimamente le cose stanno finalmente cambiando.
Il giardino dei segreti piacerà alle (e ai) romantiche, ma ha tutti gli elementi per essere un romanzo che va oltre le gabbie dei generi, raccontando una storia universale di sentimenti e non solo, di consapevolezza e di ritrovamento di sé, di radici familiari e di presente da vivere senza dimenticare il passato.
Il giardino dei segreti, Kate Morton, Sperling & Kupfer, 21 euro e 90.
Elena Romanello
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